martedì 12 giugno 2007

..L'isola dei sentimenti..

C'era una volta un'isola, dove vivevano tutti i sentimenti e i valori degli uomini: il Buon Umore, la Tristezza, il Sapere... così come tutti gli altri, incluso l'Amore.Un giorno venne annunciato ai sentimenti che l'isola stava per sprofondare, allora prepararono tutte le loro navi e partirono, solo l'Amore volle aspettare fino all'ultimo momento.Quando l'isola fu sul punto di sprofondare, l'Amore decise di chiedere aiuto.
La Ricchezza passò vicino all'Amore su una barca lussuosissima e l'Amore le disse: "Ricchezza, mi puoi portare con te?"Non posso c'é molto oro e argento sulla mia barca e non ho posto per te te."
L'Amore allora decise di chiedere all'Orgoglio che stava passando su un magnifico vascello,"Orgoglio ti prego, mi puoi portare con te?", "Non ti posso aiutare, Amore..." rispose l'Orgoglio, "qui é tutto perfetto, potresti rovinare la mia barca".
Allora l'Amore chiese alla Tristezza che gli passava accanto "Tristezza ti prego, lasciami venire con te", "Oh Amore" rispose la Tristezza, "sono così triste che ho bisogno di stare da sola".
Anche il Buon Umore passò di fianco all'Amore, ma era così contento che non sentì che lo stava chiamando.
All'improvviso una voce disse: "Vieni Amore, ti prendo con me". Era un vecchio che aveva parlato. L'Amore si sentì così riconoscente e pieno di gioia che dimenticò di chiedere il nome al vecchio. Quando arrivarono sulla terra ferma, il vecchio se ne andò. L'Amore si rese conto di quanto gli dovesse e chiese al Sapere: "Sapere, puoi dirmi chi mi ha aiutato? "E’ stato il Tempo" rispose il Sapere."Il Tempo?" si interrogò l'Amore, "Perché mai il Tempo mi ha aiutato?".Il Sapere pieno di saggezza rispose:"Perché solo il Tempo è capace di comprendere quanto l'Amore sia importante nella vita".

martedì 5 giugno 2007

..Il sole e la luna..

Quando il sole e la luna si incontrarono per la prima volta, si appassionarono perdutamente e cominciarono a vivere un grande amore. Il mondo ancora non esisteva ed il giorno che Dio decise si crearlo diede al sole ed alla luna un tocco finale: lo splendore. Fu deciso che il sole avrebbe illuminato il giorno e la luna avrebbe illuminato la notte. Stando così le cose, sarebbero stati obbligati a vivere separati. I due si intristirono molto quanto capirono che non si sarebbero mai più incontrati. La luna diventava sempre più amareggiata malgrado la brillantezza che Dio le aveva donato, lei soffriva di solitudine. Il sole a sua volta aveva guadagnato un titolo di nobiltà "Re degli Astri", ma anche questo non lo rendeva felice. Vedendo tutto ciò Dio li chiamò e gli disse: "non avete nessun motivo per essere tristi dopo tutto avete una brillantezza che vi distingue uno dall'altro".Tu luna illuminerai le notti fredde e calde, incanterai gli innamoreti e sarai molte volte motivo di poesia. Quanto a te sole, sostenterai questo titolo perchè sei il più importante degli astri, illuminerai la terra durante il giorno, fornirai calore agli esseri umani, e la tua semplice presenza farà le persone più felici. La luna si intristì molto per il suo terribile destino e trascorreva i giorni piangendo. Il sole soffriva per la tristezza della luna, ma non poteva lasciarsi andare perchè doveva darle la forza di accettare il destino che aveva deciso Dio.La sua preoccupazione era tanto grande che decise di chiedere un favore a Dio: Signore aiuta la luna per favore, lei è più fragile di me, non sopporterà la solitudine...E Dio con la sua enorme bondà creò le stelle per tenere compagnia alla luna. La luna quando è molto triste ricorre all'aiuto della stelle, che fanno di tutto per consolarla, ma quasi sempre non ci riescono. Tutt'oggi loro vivono così, separati, il sole finge di essere felice e la luna non riesce a nascondere le sua tristezza. Il sole è ancora caldo di passione per la luna, e lei vive ancora nell'oscurità della solitudine. Il desiderio di Dio era che la luna doveva sempre essere piena e luminosa, ma lei non riusciva ad esaudirlo...perchè è una donna e una donna nella sua vita ha le sue fasi. Quando è felice riesce ad essere piena e luminosa, ma quando è infelice è calante e quando è calante non'è neanche possibile vedere la sua brillantezza. Luna e sole seguono il proprio destino, lui solitario però forte, lei in compagnia delle stelle ma debole. Gli uomini cercano in tutti i momenti di conquistarla come se questo fosse possibile. Ogni tanto qualcuno di loro la raggiunge ma ritornano sempre soli, nessuno di loro è mai riuscito a portarla fino alla terra, nessuno di loro l'ha veramente conquistata, anche se pensano di averlo fatto. Succede che Dio ha deciso che nessun amore di questo mondo è del tutto impossibile, neanche quello della luna e del sole, ed è stato allora che lui ha creato l'eclissi. Oggi sole e luna vivono nell'attesa di questo istante, unico momento che gli è stato concesso.Quando guarderemo il cielo e vedremo il sole nascondere la luna è pechè sdraiandosi su di lei incominciano ad amarsi ed è all'atto di questo gesto d'amore che si è dato il nome di eclissi. Importante ricordare che la brillantezza della loro estati è così grande che si consiglia di non guardare il cielo in quel momento, gli occhi possono essere accecati nel vedere tanto amore. Noi esseri umani sappiamo dell'esistenza del sole e della luna e anche dell'eclissi...però questo è l'unico particolare della storia che conoscevamo già....vero???

lunedì 4 giugno 2007




..."Ogni volta in cui, crescendo, avrai voglia di cambiare le cose sbagliate in cose giuste, ricordati che la prima rivoluzione da fare è quella dentro se stessi, la prima e la più importante. Lottare per un'idea senza avere un'idea di sè è una delle cose più pericolose che si possano fare. E quando poi davanti a te si apriranno tante strade e nn saprai quale prendere, nn imboccarne una a caso, ma siediti e aspetta. Respira con la profondità fiduciosa con cui hai respirato il giorno in cui sei venuta al mondo, senza farti distrarre da nulla, aspetta e aspetta ancora. Stai ferma, in silenzio, e ascolta il tuo cuore. Quando poi ti parla, alzati e và dove lui ti porta"...

domenica 3 giugno 2007

..Almeno Credo..


...Credo che ci voglia un Dio e anche un bar,credo che stanotte ti verrò a trovare per dirci tutto quello che dobbiamo dire,o almeno credo...credo proprio che non sia già tutto qui,e certi giorni invece credo sia così,credo al tuo odore e al modo in cui mi fai sentire,a qsto credo...qua nessuno c'ha il libretto d'istruzioni,credo che ognuno si faccia il giro,come viene a suo modo,qua non c'è mai stato solo un mondo solo,credo a quel tale che dice in giro che l'amore porta amore,credo...se ti serve chiamami scemo ma io almeno credo,se ti basta chiamami scemo, ma io almeno...credo nel rumore di chi sa tacere,che quando smetti di sperare inizi un pò a morire,credo al tuo amore,a quello ke mi tira fuori,o almeno credo...credo che ci sia qualcosa chiuso a chiave e che ogni verità può fare bene o fare male,credo che adesso mi devi far sentir le mani che a quelle credo...qua nessuno c'ha il libretto d'istruzioni,credo che ognuno si faccia il giro come riesce,a suo modo,qua non c'è mai stato solo un mondo solo,credo a quel tale che dice in giro che l'amore chiama amore...qua nessuno c'ha il libretto d'istruzioni,credo che ognuno si faccia il giro,come vieni,a suo modo,qua non c'è mai stato solo un mondo solo,credo a quel tale che dice in giro che l'amore porta amore,credo,se ti serve chiamami scemo ma io almeno credo,se ti basta chiamami scemo ma io almeno...
Ligabue!!!